100in Perugia, dove su dichiarato Cit-con bellissime girate di teste, no-tadino: l'opere sue tendono allo sti-bilissimi sembianti, vaghissimi ab-le del Caracci, e di Guido Reni:bigliamenti, e ben'intese attitudi-morì d'anni 51. nel 1660. Era Ca-ni, immortalò se stesso in Navarravalierenella Cappella di S. Gioseffo, do-BERNARDINO GANDINI Bresciano, sco-ve dipinse dieci Sibille maggiori dellaro, e figlio d'Antonio, procurònaturale, sopra cornicioni assiseseguire l'orme del padre, e se nonnelle facciate di sotto, colorì seiarrivò a quell' eccellenza, fu peròstorie di M. V. e nella volta il Diobravo Pittore; lasciò vivi contrase-Padre circondato dagli Angeli; negni del suo valore nelle Chiese dimezzo della Capella v'è un mira-Brescia, cioè di S. Faustino, e dibilissimo Presepio di Tiziano. Lo-S. Zeno, di S. Giulia, del Carmi-mazzo, Idea del Tempio fol. 160.ne, e nella Chiesa dei Miracoli:BERNARDINO LENDENARI, vedi Cri-passò all'altra vita, l'anno 1651.stosano.lasciò erede non solo delle facultà,BERNARDINO LICINIO parente, edma ancora della virtù Carlo An-imitatore del Bordonone, dipinsetonio il siglio. Cozzando fol. 111.nelia Chiesa dei Frari di Venezia,BERNARDINO GATTI, chiamato il So-attese a fare ritratti, e qualchedu-jaro; da alcuni è creduto da Ver-na dell'opere sue è passata comecelli, da altri Pavese, o Cremonesedi mano del Bordonone. Ridolfcomunque siasi, fiorì ai tempi delpar. 1. fol. 116.Correggio, di cui fu scolaro; l'e-BERNARDINO LUINI Milanese fu sco-mulazione lo fece comparire in Cre-laro di Andrea Scoto, fu bravo di-mona, e fuori di detta. Città nellasegnatore, e dilicato coloritore, co-Chiesa di S. Sigismondo, con unme da tante opere sparse per Mila-Ascensione di Giesù Cristo, sottono si vede: fioriva nel 1540. Inse-una volta, che è cosa molto belgnò l'arte ad Aurelio, ed Evange-la, e vaga, per un certo impastolista suoi figli, ma Aurelio non se-di colore, che tira al Correggesco.guitò lo stile del Padre, ebbe piùDipinse a competenza del Bordono-tosto un talento, come di Federicone, e compì l'opere di quel grandZuccheri. (a)Uomo, per la morte lasciate im-BERNARDINO del LUPINO è Pittoreperfette, nella Chiesa di S. Maria didescritto dal suddetto Lomazzo.Campagna, in Piacenza: il simile BERNARDINO PARASOLE nato in Ro-fece nella Steccata di Parma, terma, fu figlio di Leonardo, edminando l'opere di MichelagnoloIsabella amendue periti nel disegnoSanese, ed amendue queste manifat-come si dirà a suo luogo; fu allie-ture sono così bene accordate, chevo del Cavaliere Gioseffo d'Arpi-sembrano d'una sol mano; dopo talno; colorì di sua mano nella Chie-dipinto gli fu dato a dipignere lasa di S. Rocco, presso il MausolecTribuna maggiore di detta Chiesa.d'Augusto, tutta la seconda Ca-Fiori nei tempi dei sopradetti Pit-pella, che è dal lato sinistro, a S.tori. Vasari pag. 3. lib. 2. fol. 14.Michele Arcangelo dedicata; stavaLomazzo fel. 684. Lamo fol. 39.in pronto per altre opere pubbliche,BERNARDINO LANINO da Vercellima la morte lo trasportò all'altroscolaro di Gaudenzio Milanese, leg-Mondo. Baglioni sol. 395.giadro, ed insieme sorte Pittore BERNARDINO PINTURICCHIO da Pe-rugia;(a) Di Bernardino Luini ha S. Maestà un pezzo istoriato.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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