Druckschrift 
Dialoghi sopra le tre arti del disegno
Entstehung
Seite
191
Einzelbild herunterladen
 

2

191vero in questi casi, di cui parlava Agosti-no, poichè per lo più tali disegni sono perle ciarle di chi parla senza fondamentorigettati, ed eletti i più tristi, e sregolati.E ciò che diceva il Borromino in genered'architettura, e quello che fu detto alCigoli de' disegni, e modelli, e delle pian-te, si può dire anche delle pitture. E mifanno sul principio ridere certi Signori,che dicono di voler prima vedere la boz-za di qualche opera, che m'avranno com-messa, e poi mi fanno venir rabbia, quan-do non intendendo niente, su quella boz-za cominciano a ragionare, e darmi pre-cetti, ed insegnamenti, ed eccezioni, ecritiche, e voler che io muti, e secon-do loro corregga qua, e là, ma secondome levi il meglio, e storpi il tutto, comefaceva colui a Simon da Pesaro. E secon tutta modestia, e col debito rispettoripeto qual cosa, mi sento tosto buttarein faccia. Io ho pur gli occhi anch'io.Bisognerebbe allora poter loro leggerequeste parole dell'Albano, che ha qui in-serire nella sua vita il Malvasia (a): Mol-tiſſimi ignoranti della pittura riguardanole pitture (dico i molti sciocchi) come fan-no le librerie; e con l'occhio per ordinarioson tirati da quei belli libri, che hanno lac-ci,(a) Malvas. p. 4. a c. 246.