137scale, di sale, e di appartamenti. Il Cigo-li era pittore; guardate un poco, se sep-pe architettare un cortile ben regolato,e civile, e d'un gentilissimo disegno, co-me è quello, che egli fece allo Strozzi (*).Vedete se Giulio Romano seppe fare il pa-lazzo del Te pel Duca di Mantova; e chebella, e nuova cosa egli fece. Se Gio: Bo-logna semplice scultore seppe architettarein Firenze la cappella propria nella chiesade' Serviti, e quella de Salviati in S. Mar-co (**), che sono di una eccellente inven-zione. Ma che più? A Giotto, pittore co-me egli era, bastò ben l'animo di erigereil maravigliosissimo campanile del Duomodi Firenze, per istabilire il quale si richie-deva una profonda intelligenza. Non par-lo dell'ornato; perchè essendo l'arti deldisegno bambine, non poteva aspettarsi inque tempi cosa di gusto. Tuttavia contutta quella maniera gottica, e trita vi siscorge una tanto proporzionata misura,che innamora non ostante i risguardanti.Pa-(*) Questo cortile è messo in istampa da Ferdi-nando Ruggieri nella sua opera citata altrove,Tom. n.(**) La cappella dell'Eccina Casa Salviati fu datain luce a Firenze nel 1728. intagliata in ramecolla descrizione del celebratissimo letterato SignorAnton Francesco Gori
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