132dattò così bene a quel palazzo, che è re-putato meritamente il più bel cornicione,e il più ben proporzionato a quella fab-brica di quanti se ne sieno veduti finorane' moderni edifizj. Lo stesso volle fareBaccio d'Agnolo al palazzo de Bartolini,ma non gli riusci. Sentite il perchè dalsuddetto Vasari: (a) L'ingegno del Cro-naca ſeppe ſervirſi delle coſe d'altri e farlequasi diventar sue, il che non riesce a molti;perchè il fatto sta non in aver solamenteritratti, e disegni di cose belle, ma saperleaccomodare, ſecondo che è quello a che hannoa servire, con grazia, misura, e propor-zione, e convenienza. Ma quanto fu, e ſaràsempre lodata questa cornice del Cronaca,tanto fu biaſimata quella, che fece nella me-deſima citta al palazzo de Bartolini Bacciod'Agnolo, il quale poſe ſopra una facciatapiccola, e gentile di membra, per imitare ilCronaca, una gran cornice antica miſurataappunto dal fronteſpizio di Montecavallo, (*)ma tornò tanto male, per non aver ſaputocon giudizio accomodarla, che non potrebbeſtar peggio; e pare ſopra un capo piccinoun gran cappello. Non baſta agli arteficicome molti dicono, fatte, ch'egli hanno l'o-pe-(a) Vas. par. 3. car.98.(⁕) Forse dalle terme di Costantino, che alloran'erano in piedi buona parte, e ora sono distrutte.
M.I