Druckschrift 
Dialoghi sopra le tre arti del disegno
Entstehung
Seite
96
Einzelbild herunterladen
 

96M. Diceva bene, che adesso è un altro mo-do di fare, anzi un modo diversissimo; ilfatto sta, se si faccia bene adesso, o se sifacesse allora. Di ciò il pubblico, e' iltempo avvenire saranno i giudici, giudiciamendue retti, e senza passione, e cheperciò non s'ingannano. Io però sono diparere, che le architetture del gusto anticode'Greci, e di Michelangelo non piac-ciano più a' Signori, perchè hanno troppoavvezzati gli occhi alle frascherie de' mo-derni architetti; e agli architetti non piac-ciono, perchè non le sanno imitare in al-cun modo, onde a poco a poco ne per-dono la stima, e chi potesse vedere loro ilfondo del cuore chi sa, se si curino, cheelleno rimangano in piedi, da che veggono, che elle svergognano le loro bam-bocciate? Anche Paolo V. avea gran co-cetto di Michelangelo, e lo avrà avo oanche Carlo Maderno, perchè e chi è maio sarà in avvenire, che non abbia un' al-tissima venerazione di quell'uomo quasi di-vino? e pure il Maderno, che in compa-razione di lui non era più che uno Stucca-tore, ebbe forza con le sue belle parole,spalleggiato da persone di autorità, che sistimavano di buon gusto, e intelligenti, difare spendere a quel Pontefice pozzi d'oro.per guastare il più bello edifizio, che forse

miglio direare c.41 Scmr.

Blix.5.