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95quando aveva al suo servizio Giulio Ro-mano, per la quale si ordinava, che niunopotesse murare di nuovo, o adornare qual-che vecchio ed fizio, se non col disegnodi Giuho; il che è stato rinnovato a' tempinostri in una tal qual maniera da un savis-simo, ed accuratissimo Principe d'Italia,non men chiaro per le arti di guerra, cheper quelle di pace, avendo provveduto inguisa, che le nuove fabbriche adornino,e non deturpino la sua capitale.M Sarebbe eziandio di mestiere un altroprovvedimento, ed è che non si demoli-scano, nè si guastino gli edifizj fatti daUomini celebri, e se bisogni risarcirli, siriducano allo stato primiero, senza ardiredi mutare un jota, e senza dar retta a chipretende di migliorare.B. Non pretendono questo, perchè sarebbetroppo: dicono bensì, che i pensieri, el'idee, e la maniera di fare degli antichinon si adatta al gusto moderno, onde bi-sogna ridur le cose all'uso nostro; e cosìmi son sentito dire io sul viso da uno diquesti presenti Architetti nel mostrargli undisegno di Michelangelo, dicendomi, chenon consigliava ad eseguirlo, perchè ora èun altro fare, e così fu ubbidito, e fat-tone fare uno alla moderna, il quale adessoè in opera.M