64e con tutto il rimanere giornalmente scot-tati, imprendono tuttora i gran Signorifabbriche d'immensa spesa senza intender-sene, e con fidarsi e appoggiarsi a personeignoranti dell'Arte, solo perchè hannopiù ciarle, o più raggiro, o perchè total-mente secondano le loro sconcie fantasie,e per tal modo gli Uomini eccellenti, mo-desti, ed onorati languiscono oziosi in uncantone. Così fecero i Fiorentini, i qualinon tirarono innanzi nessuno de' varj di-segni della Chiesa loro nazionale, cheaveva fatti Michelangelo, uno de quali su-perava la bellezza di tutti i Templi deGreci, e de'Romani, e ciò per mancanzadi danaro: buttarono bensì via un im-mensa somma nel fare la presente Chiesa,per cui bisognò gettare i fondamenti nelTevere, onde il Vasari non potè far dimeno di non dire che: (a) Fu gran disor-dine, e poco giudizio quello di chi alloraera capo in Roma di quella nazione, perchènon doveano mai permettere, che gli Ar-chitetti fondassero una Chieſa sì grande inun Fiume tanto terribile per acquiſtar ventibraccia di lunghezza, e gittare in un fon-damento tante migliaja di ſcudi, per aver acombattere con quel Fiume in eterno.(a) Vas. p.3. c.772. & c.315.
Eodì due