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VITAALBIO TIBVLLO.LBIO Tibullo Poeta Romano, fiorì a tempi d'Ir-cio, e di Pansa Consoli, & nacque di parenti d'ordi-ne equestre. Fu di così bell'aspetto, che perciò sen1done da molte donne amato, gli furono occasionedi molti inciampi. Messalla Coruino grauissimo senatore,molto per le sue rare conditioni l'amò; e di qui tolse il poeta gra-to a celebrare con ogni altezza di verso a lui possibile le lodisue. Molte donne parue chlamasse, perche i nomi soli di alcunesue particolari, che co'suoi versi celebrò sono quei, che si trouauano sparsi per il suo poema, come Delia Neera, Nemesi, ePlaucia, senza quelle che uà con altri nomi finti accennando.Scrisse noue libri d'Elegie: & per esser troppo intemperantevogliono c'hauesse curta vita,M. Manilio fiori in Roma sua patria a tēpi d'Augusto. Pose nellecose Matematiche gran diligenza, et ne scrisse di esse in verso Essametro cinque libri, ne' quali Ipparco, Eudosso, et Arato seguitòSES. Aurelio Propertio nacque nell'Vmbria in vna buonaterra che Meuania già nomauasi; ma da picciolo sendoli mor-to il padre a Roma si condusse, doue per il suo miracoloso inge-gno