VITASENECA SPAGNVOLO.ENECA Spagnuolo nato nella città di Cordoua, fu di-scepolo di Scipione Stoico, & zio di Lucano Poeta. Es-sendo sapientissimo huomo, & dotato di prudenza singolare, fu dato per maestro a Nerone, che però ne prin-cipij del suo gouerno, fino che soggiacque alla costui disciplinariusci raro Imperatore. ma inclinando poi ad ogni sorte di vi-tio, voltò le spalle al maestro, si che non lo potea vedere. Vi siaggiungeua anco l'inuidia de maleuoli, i quali insidiando nontanto alla vita, quanto alle gran facoltà di Seneca glielo poneuano in disgratia. Delche essendosi eneca accorto volle sottohonesto colore, da tanti trauagli della corte liberarsi, & renderallo Imperatore quanto di bene riceuuto haueua, mostrandoper la vecch aia non esser più atto al possesso di tanti beni. MaNerone non volle accettare questa sua renoncia con animo difare quello che poi fece. Perche non potendo più dissimularel'odio che gli haueua, determinò che morisse questo di beneconcedendogli, che si eleggesse qual morte ei volesse. All'horaSeneca in vn bagno di acqua calda si fece le vene tagliare, & co-sì morì. Fu amico di San Paolo Apostolo, come dimostranel’Epi-
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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