Druckschrift 
Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
Entstehung
Seite
83v
Einzelbild herunterladen
 

ITAre, dal giusto partirsi, ricusarono quell'auiso senza voler-ne saper altro, acquetati al parlar di questo saggio huomo.Vna volta fu Aristide chiamato ad vn conuito, doue moltiFilosofi doueuano ritrouarsi; & essendo fra loro vari ragiona-menti di filosofia, quell'huomo ricco, che inuitati gli hauea,poi che coſtrutto di facetie, cauare non ne poteua, quaſi per diGoffa di- legiarli disse loro. Donde auiene, che tanto fa minestra bianmanda, ebella ri- ca, la faua nera, con tutto che nera sia, quanto la bianca? Al-sposte.quale Ariſtide non puote far di non riſpondere & dire. Dimmivn poco tu ancora, donde procede, che se ti fossero date centoscorreggiate (al ricco riuolto) con vna correggia bianca, ti la-sc arebbono pure le carni nere? Col che gli turrò così bene labocca; che mai più seppe parlare. Essendo egli capitano con-tro Serse in Asia, discoprì il tradimento di Pausania capitanode'Lacedemoni, che con l'aiuto de'Persi, cercaua occulta-mente di occupare la libertà de' Greci. Liberò in somma tuttala Grecia di seruitù col suo consiglio, ma al fine ne fu dalla suaingrata patria mandato in esilio, doue morìALCIBIADE.SLCIBIADE Ateniese fu discepolo di Socrate, gio-uane di accutissimo ingegno, & pronto ad ogni affare.Nella sua giouentù si riputò alla presenza di Socrate beato, per-ch'era