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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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Dione inalia.

ITA.lare colui, che di non esser creduto. Che non solo si deueschifar il peccato, ma anco la sospitione di esso. Mori Quintiliano in R ma molto vecchio, & rincrebbe a ciascuno la mor-te d'un tant'huomo, perc'haueua insegnata l'arte del dire a mol-ti della nobiltà Romana, & al popolo ancora: ma dolse senzamisura più all'Imperatore, che l'haueua condotto; perciochedi certo si, che auanti di lui non era stato mai con salario pu-blico, condotto più a leggere alcuno. Non restano alcuni didire, che le Declamationi, le quali vanno sotto nome di questo,sono d'vn'altro Quintiliano, ma perche non dicono quale, &perche il lor dire è contro la commune opinione, si lasciano collor credete.DIONE SIRACVSANO.IONE Siracusano fu di sangue nobile, imperoche suparente stretto di Dionigio Re di Sicilia Ma fu moltopiù per lo studio della Filosofia illustre, che lo fecerispettare non pur dal tiranno, ma da gli Ateniesi ancora. Hauendolo Dionigio preso in sospetto per causa di vna certa lettera da lui scritta, lo tolse amicheuolmente per mano, &conducendolo pian piano al mare, & quiui mostrandogli la sualettera