edere chebrodelsude F
DI EPICVRO.sentire i rumori della guerra, a Colofone si condusse, doue sucpadre soggiornaua. Qui statosi alquanto tempo, ritornò poi inAtene reggendo la scola Anassicate, & si pose ardentementea voglier i libri filosofici, & se ben vdì molti, si formò nondimeno vna setta da se stesso, nuoua insolita, e molto amica delsenso, onde però non gli mancarono seguaci. Habbiamo daErmippo, ch'egli da prima insegnò Grammatica, & che poscialetti i libri di Democrito si diede alla Filosofia, della qualedopò c'haue sentito, & intesole varie opinioni, s'appigliò poi-Setta Ep.a quelle, che più gli piacquero. Piacquegli prima credere, che curea.l'anima humana sia mortale insieme col corpo. Per ilche si ar-mò di sottili argomenti contra il buon Siro, & contro il diuinPlatone, le cui sante opinioni egli si sforzò di riprouare. Piac-Gene-quegli ancora credere, che la strada per conseguirne la felicità brar di-Filosofo.fosse la crapula, il vino, le delitie, i piaceri, openion tale, cheEpicuro.se i porci potessero fauellare, niente meglio dir potrebbono.Cosi scriue Gilberto Genebrardi. CVM PORCI loquentur eadem cum Fpicuro dicens. Et quando nella sua scola non vi fosserostati altri, v'erano sempre almeno tre suoi fratelli Neocle, Cheredemo, & Aristobolo i quali insieme con esso lui filosofandointorno alle cucine, & alle meretrici, dauano ad intendere chiaramente, di che tempra fosse il lor sapere, & quale animo fosseloro. Anzi che scriue Dionigio Alicarnasseo, che vno di que-sti suoi fratelli s'acconciò con Leontia femina del mondo, a ser-uirla per messo, come le infami vecchiarelle fanno. QuindiEpicuro, gagliardamente insultaua contro tutte l'altre sette deFilosofi, & gonfio per la sequela di tanti crapuloni, chiamauapoi, Platone adulatore, Aristotele prodigo, Protagora fachi- Maledicēno, Democrito scriuanuccio, Heraclito seditioso, Crisippo ciur-matore, & gli altri tutti chiamaua al pari di lui ignoranti. Heb-be vn figliuolo del medesimo nome, il quale accioche non siperdesse il nome Epicureo, ritēne i primi diſcepoli, & ne congregò de gli altri, perseguitare i paterni institu i. Apollodoro, chefudi questa setta medesima de gli Epicurei, rende vna ragione.perche volge$$e Epicuro le corna cōtro i So$i$ti, e i Grammatici,che fu il nō hauerne potuto trouare alcuno di essi che gli hauessesaputo interpretare conforme al suo capriccio, quello che delCaos haueua Hesiodo lasciato scritto. Timone rēde ne' suoi scritti buon testimonio d'Epicuro, che fosse molto destro, e molto atto ad insegnare la Grammatica a figliuoli, anzi dice, che per introcure