Ricchez
VITA.DEMOCRITO.EMOCRITO Abderita, ò pur ſecondo alcuni Milesio, nacque di parenti tanto ricchi, che il padre puote dar1a mangiare a tutto l'essercito di Serse, senza disconcio alcuno. Ma non curando il figliuolo di ricchezze, tutte le sue posſeſſioni, & beni laſciò alla patria & andoſsene a filoſofare ad Atene; doue anco, per ageuolarsi la strada di studiare si scriue quasicommunemente che si cauasse gli occhi: ma io non ueggio, cheLaertio ne faccia punto mentione. Hauendo tre fratelli diuisecon essi il patrimonio, & la minor parte, ch'era in denari egli elesse perche gli potessero meglio seru: re in quei lungh viaggi, chei fece, & vogliono che cento talenti fossero. Egli soleua dire ilparlar'esser ombra dell'opera. Pare che trasillo affirmasse, cheDemetrio fosse di fetta Pitagorico; e di fermo egli imitò moltebene Pitagora ne'ſuoi Equiuoci. Egli andò ſconoſciuto ad At ene & quiui venuto a ragionamēto con Socrate; questo grand huomo el disse, possede perpetuamente ogni disciplina. Soleua dire,che se il corpo hauesse a chiamar l'animo a ragione, e haurebbedi molte cose a querelarsi di lui; percioche di rado auuiē male alcuno