co di stafacilmendealu
59LEVCIPPO DI ABDERA.SDMI LEVCIPPO non è così noto quale e la patria fossestante che alcuni il facciano Eleate, altri Abderita, & certi Miletano come per Laertio appare. Comunque ciò sia, eglivn valente Filosofo fù, et discepolo di Zenone, le cui opinionisempre abbracciò, & diffese. Piacquegli credere che tutte le cose infinite siano, in se stesse commutabili, tutto il mondo esser pieno d'atomi, cioè di corpi sottili, piccioll non palpabili, & di que-sti esser creato Volle che fossero infiniti gli mondi, cosa c'haureb Modi ereduti infibe fatto perdere ad Alessandro Magno il ceruello. Gli placiti niti.ſuoi ſono impugnati da molti Filoſofi antich, che più s'occupareno in queste cose naturali, & molt'altre opinioni egli hebbe fan-tastiche da douero intorno al Sole alla Luna, & alle stelle.H 3 DE.