Placenocini
VITAARCHITA TARENTINO..RCHITA nacque in Taranto, e fu di Mnesago-ra figliuolo, ò pure secondo Aristosseno di Hestico,huomo de' primi per nobiltà nella sua patria. Egli siAcome fu gran Pitagorico, così imitò al viuo le qualità buone di Pitagora, e difese i suoi dogmi. Valse molto diautorità col tiranno Dionigio, il quale hauendosi vna volta pre-so sù le corna Platone, l'haurebbe al fermo fatto morire, se Ar-chita non gli hauesse scritto vna sua lettera, con la qual rittras-selo da quell'ingiustitia. Vogliono ancora, che tanto operassecon l'arte del dire appresso dell'istesso tiranno; che lo placasse invn'altra occasione, ch'ei volena far vn suo discepolo ammazzare. Egli si vede, ch'hebbe pochi pari, & che fu appresso dimarauigliosa intendenza, in ogni sorte di professione. Fù tanro amato da i suoi cittadlni, che ne hebbe sette volte da loro laPrefettura, tutto che per statuto, non si douesse per più d'vn'anno concederla Soleua dire, niuna pestilenza esser stata al-Thuomo data maggiore, della concupiscenza carnale Et co-me Iddio niuna cosa diè all'huomo, più dell'intelletto prestan-te; così a questo don diuino, non v'è cosa più del piacer car-nale contraria, il quale mentre l'onnubila, non gli lascia cosa buona