CLEANTE.LEANTE figliuolo di Fanio, come habbiamo da Antiſtene nellibro delle ſucceſſioni, ſerui prima da viuandiero da campo, come pouero compagno, e spogliato de beni di questo mondo. Poscia itosene alla cittàdi Atene con due scudi soli di moneta, per hauer sentito Zeno-ne vna sol volta a leggere gli venne voglia di farsi valent huomoin lettere. Hebbe due incontri molto fastidiosi ad imparare,grossezza di ceruello inesperto, & pouertà tanto grande, che sehaueſſe voluto oſtinatamente perſiſtere nel trouarſi alle ſcuolede Filosofi sarebbe morto di fame. Cercò per tanto col mezodella sua fatica, di farsi strada alla virtù, & di fuggire la miserapouertà, perche con diuersi mestieri d'opera manuale prouidesidi pane, & con l'auanzo del tempo che gli restaua attendeua aCleantegli studi di Filosofi. Fù vn tempo votatore di cisterne, & di pozpouerissizi, alcuni giorni serui per fachino da campo; non sò che giorni mo-stette per famiglio con vn hortolano, & certo tempo anche convna donna stette a burattare la farina per far pane. Era certostudioso, & sofficientissimo d'ogni fatica per sapere; & ben glisudi ciò bisogno, perche portato dalla natura haueua vn'inge-gno anzi ottuso, che nò, vn ceruello poco memoroso, e desto,te così ageuolmente atto a penetrare nella midolla delle scien-ZG
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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