Druckschrift 
Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
Entstehung
Seite
40r
Einzelbild herunterladen
 

öffelXcol.

DI DIOGENE CINICO.40spione, perche non lo conosceua, & della sua cinica libertà marauigliauasi. Alquale Diogene, apunto (rispose) son venuto a spiare,& vedere con gli occhi proprij la tua pazzia, che non contento Diogenespia dedel Regno de Macedoni, vieni per l'altrui Regno a porti in per-Re.colo di lasciarui il tuo, con la vita insieme. Il Re si restrinse, & informato della costui libertà nel dire, lasciollo andar libero. Veg Ladroni,gendo menar alla forca vn miserello, c'hauea vna coppa d'oro & ladron-celli.inuolta, a cittadini riuolto, vedete (disse) che ladroni cōduconoun ladroncello ad appiccare. Vn ricco prodigo sopra l'uscio Prodigo.vna sua casa haueua fatto porre questo iscritto: Casa davendereDiogene impatiente, nel passare uedutola disse, marauigliauomi, che dopo tanta crapula costui non uomitasse anco questa casa. Non si uerrebbe a fine giamai, se si uolesse tutto quello che fece, & che disse di notabile scriuere. Ma basterà dire, che ancomorendo, in casa d'un suo, amico, motteggiaua sopra la sua se­ Diogene.poltura. Perche dimandato da suoi discepoli, doue uolesse che donon curasepolturapomorte fosse posto il suo corpo, rispose, che lo mettessero allacampagna. Et dicendo eglino, che le fiere, & gli uccellilo haurebbono diuorato, ponetemi disse un bastoncello appresso, che mi diffenderò. Et replicandopur loro, come potrai tu far diffesa, essendomorto? tornò a dire. Si come le fiere,non temeriano il mio bastoncel-lo essendo morto, così dipari ragione, i morsiloro non temerògiacendome, ne e-stinto.MO.