Honora-10 di starua.
VITALICONE TROADESE.IICONE Figliuolo di Astinatte naeque nella Città diTroade, la quale co'l studio delle buone arti, & massi-me filosofando grandemente rese nobile; percioche fucelebrato da gli antichi per ottimo precettore, destrissi-mo nello insegnare a grandi, & amoreuolissimo nell'istruire iputti, & far gli apparare le prime, & più necessarie discipline.Voleua che a' fanciulli nello insegnare sì fosse bene affaticareper indurgli a rossore, addoprandolo come stimolo a quella te-nera età. Hebbe cosi bella, & soaue pronuncia nello esprimeregli suoi, cencetti, che perciò ne cominciarono i Troadesi a chia-marlo per sopranome Glicone, aggiugnendo la Gama letteraal nome suo, che dà significato di soauità e dolccza. Fu rarissimoconsultore nelle cose di stato, & ben conobbero gli Ateniesi inquel tempo che nella lor Città stette, il giouamento de suoi consigli, che dopo morte, vna statua di marmo gli fecero con lalingua d'oro. Dilettossi grandemente d'andar politamente ve-stito, e dispreggiando la Cinica negligenza, portaua vn habbitoda Atleta, da guerriero, della più fina seta. Per lo vero se cre-diamo ad Antigono Caristio antico autore, hebbe qualche scu-sa dell'animo suo giouanilmente rilasciato, perche sempre quasiVII..