AITtore dell'Orsa minore, & come quello ch'era di sottilissimo inge-gno, passando all'intorno dell'Astrologia, mostrò varij secretirari, predisse ecclesi di Sole, & di Luna, manifestò i futuri Tre-moti, & le ragioni di cotai conuerſioni, & mutationi celeſti mol-to facilmente spiegò. Senofane, & Erodoto stupirono del suo ra-ro ingegno, & Cherillo Poeta inalza fino al cielo quella sua san-ta opinione, nella qualle fuori del volgo de gl'altri filosofanti sitrasse a dire, che l'anima nostra è immortale. Nessuno dubita,che il suo consiglio non fosse vna volta la saluezza della Grecia,percioche all'hora che Creso Rè de' Lidi douendo guerreggiarcon vn Rè confinante, ricercò i Milesij che seco entrassero conle lor forze in lega, egli contro il commun parere si fece auanti,& mostrò, che altro non era il seco collegarsi, che voler con essolui parimente perire, & così ottene. Sono alcuni stati i parere,ch'ei facesse vita solitaria, & che richiesto da sua madre vna voita, & pregato ad ammogliarsi fino ch'era giouane, rispondesseContesa non esser il suo tempo di maritarsi: & in oltre pregato da lei del-per unl'istesso in matura età, pur le desse risposta che non era il suopescagitempo, quasi ch'ei volesse dire di voler far la sua vita a quel mo-ne.do senza vnirsi con donna. Questo è parere d'Eraclide. Ma han-no altri lasciato scritto cosa molto contraria, cioè che non purhebbe moglie, ma che di essa vn figliuolo hauesse Cidisto detto.Occorse a suoi dì, che hauendo alcuni giouani della Ionia fattocon certi pescatori Milesij accordo di vna tratta, nacque tra loroQuaI for grandissima contesa, per causa, che nella pescagione era statopreso vn pezzo d'oro lauorato, conciosia cosa che ciascuna dellese l'etàparti voleua che suo fosse. Il pescatore diceua di hauer fatto ildi martarsi.patto & la vendita di tutto'l peſce che ſi pigliaſse, & i giouani di-ceuano hauer tutto ciò comperato, che di buono la rete acco-gliesse. La lite fu portata auanti il magistrato di Mileto, ma perche a ciascuno pareua forte intricata, di pari volere sen'gironole due parti all'Oracolo famoso d'Apollo, in Delfo, & n'hebberorisposta ad vso de gli falsi Oracoli molto ambigua, cioè che si do-uesse quell'oro al più sauio della Grecia dare.Fù giudicato questo esser Talete; ma rifiutando egli quel dono, lo mandò ad vn'altro Filosofo, & quello ad altri, sino cheandò alle mani di Solone, che'l mandò a consecrare ad Apol-lo. Sette furono i Saui (cosi prima chiamauansi,) per le cui mani quell'oro passò, che per quest'atto modestissimo, furono i sette Saui della Grecia chiamati. Era Talete molto pouero, & es-sendogli
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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