NICOLOFù egli di statura grande, proportionato in tutte le parti delcorpo, con raro temperamento; era il suo colore alquantooliuastro, e negri erano i capelli, in gran parte canuti per l'etàGli occhi haueuano alquanto del cilestre; il naso affilato, e lafronte spatiosa rendeuano nobile il suo volto con aspetto mo-desto. L'anno 1650. colorì egli di sua mano il proprio ritrat-to, che mandò in Francia il Signor di Chantelou, da cui hab-biamo cauato quello, che quì auanti si vede impresso. Mànella tauola del nome leggesi nell'originale EFFIGIES NICOLAIPOVSSINI ANDELIENSIS PICTORIS ANNO AETATIS LVI. ROMAEANNO IVBILEI MDCL. Dietro nell'altra tauola contraria è fi-gurata la testa di vna donna in profilo con vn'occhio sopra lafronte nel diadema: questa è la Pittura; e v'appariscono duemani che l'abb racciano, cioè l'amore di essa pittura, e l'ami-citia, a cui è dedicato il ritratto. Così egli espresse le lodi,e l'affetto verso quel Signore, che sempre lo fauorì per la suanobile inclinatione. Essendosi in Roma accompagnato in ma-trimonio, non hebbe figliuoli, e de'beni acquista ti lasciò quin-dici mila scudi, che parue poco alla sua parsimonia in tanteopere fatte. Quanto à costumi, e doti dell'animo, oltrequello, che si è detto era Pussino d'ingegno accorto, e sagacemolto, fuggiua le Corti, e la conuersatione de'Grandi, maquando vi s'incontraua, non si smarriua punto, anzi con liconcetti della sua virtù, si rendeua superiore alla loro fortu-na. Due anni indugiò à risoluersi di andare in Francia, chepure era la sua patria, e molto più chiamatoui da vn Rè sigrande: le quali ragioni hauerebbono indotto ogn'altro àtrasferiruisi, e fare ostentatione della sua felice sorte. Esebene egli prese risolutione di andarui, contuttociò rassomi-gliaua questo prosporo corso ad vna nauigatione incertaGiunto in Parigi esplicò questo suo concetto nel sigillo delproprio anello, fattaui scolpire la figura della Confidenza conli capelli sparsi, che con ambedue le mani, tiene vna naue conlettere CONFIDENTIA N.C. Confidenza di Nicolò Pussino; e ta-le vien descritta dal Cartari. Si trattaua egli honestamenteil suo vestire non era splendido, ma graue, & honorato; nè
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