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1 (1672)
Entstehung
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FONTANA.151moto parue che sotto tremasse la terra, estrepitò il castello,stringendosi tutti i legnami insieme per lo peso; e la Guglia,che pendeva due palmi verso il Choro di San Pietro, il che siconobbe nel piombarla, si dirizzò à piombo. Essendosi sen-tito quello scuotimento, nè accadendo male alcuno, tutti pre-sero animo, e con la campanella si diede segno alla fermata.Interpostosi alquanto di spatio in dodici mosse si alzò dopò laGuglia quasi tre palmi, tantoche bastò per metterui sotto lostrascino, e fù fermata à questa altezza sopra li quattro suoiangoli con gagliardissime mozzature, e zeppe di legno, e diferro, e così in poche hore si vidde la Guglia solleuata in ariadall'antica base con istupore di tutti, e con maggior marauigliafù così lasciata pendente sino all'altro melcoledì giorno setti-mo dello stesso mese. Succeduta felicemente questa primaoperatione. fù dato il, segno al Castello Santo Angelo, chesparò l'artiglierie, e con grandissimo rimbombo fece dimo-stratione di allegrezza. Ben dall'effetto sperimentò il Fonta-na, che li canapi sono più assai sicuri che le cinte di ferro per-che la maggior parte de'cerchi furono dal peso, ò rotti, òtorti, ò mossi di luogo. Succedendo appresso il giorno settimo di Maggio, nel quale doueuasi calare la Guglia, vi concorsemolto maggiore moltitudine à vederla calare à basso, venen-do questa riputata maggiore, e più pericolosa impresa dellaprima, per la grandezza del mouimento precipitoso, e per lalunghezza del sasso. Mutaronsi però le traglie, e li canapi at-taccati da tre faccie solo, douendo restar vna faccia libera,per istenderla in piano. Di più per fermare la Guglia, e per-che mai restasse pendente in aria sù le funi, Domenico l'ap-poggiò ad vn puntello di quattro traui lungo sessanta palmi,che nel calarla si andaua aprendo à foggia di compasso; equando si era slargato tutto in angolo ottuso, che non poteuapiù seruire, eranui preparati altri puntelli più corti sino alfine. Fù questa attione più lunga della prima, e così calata, ecolcata la Guglia in terra sopra lo strascino, si disarmò percondurla. Ma perche il piano della piazza, e del nuouo ba-samento era più basso di questo circa quaranta palmi, si feceperò