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1 (1672)
Entstehung
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111CARRACCI.Annibale, contuttociò riescono tanto ben condotte di colori-to, e di finimento, che egli ancora riporta la sua parte dellalode di opere si degne, nella vita di esso Annibale descritte.Essendo dopo nato qualche disparere fra di loro, egli si partìdi Roma, & il Cardinale Odoardo Farnese l'inuiò à Parma alseruigio del Duca Ranuccio. Agostino ritrasse questo Princi-pe tutto armato, e guerriero degno figlio del Grande Alessan-dro Farnese; & essendosi il medesimo Duca rihauuto da vnagraue infermità, ne fece dipingere vn altro ginocchione auan-ti la imagine della Madonna miracolosa di Ronciglione; làdoue mandollo à quel commune, che haueua fatto il voto perla sua salute. Da questo Principe fù impiegato Agostino a di-pingere in Parma vna Camera nel Casino della fontana, nel pri-mo appartamento. Diuise la volta in cinque vani lunghi circasei braccia, e quattro alti, e vi rappresentò sue inuentionipoetiche. Nel mezzo trè Amoretti, due de' quali fabbricanoTarco: l'altro scherza con vno strale; e le fauole corrispondo-no all'Amore honesto, vtile, e diletteuole, ò siano l'Amoredella virtù, l'Amore lasciuo, e l'Amore venale dell'oro. Que-sto vltimo si finge nella naue d'argo, à cui s'auuicina Galateadistesa sopra vn delfino, & enfiando la zona al vento, s'espo-ne ignuda à gli Argonauti bramosa anch'essa dell'aureo velloprecorrendo le Nereidi sopra Delfini, che additano in mare levie di Colco, per essere à parte del pretioso acquisto; e nell'ariaAmoretti con archi, e strali. Nella fauola di rincontro, ve-desi Venere ignuda che abbraccia Marte armato con l'hasta inmano, e l'ammollisce, e lo ritira dalla fortezza, e dall'impre-se; a suoi piedi vn Amore toltogli lo scudo, vi s'appoggia conle braccia, e ride; e due altri à piedi di Venere scherzano te-nendo conche di perle. Nel terzo vano vien figurato l'Amoredella virtù, vn huomo armato, e forte, il quale abborrisce, esi ritira dal vitio alla vista di vna Sirena, ò mostro fallace, cheà lui si volge in terra, vago il volto e'l seno ignudo, e'l restodel corpo deforme con squammosa coda. Il quarto vano nonfù dipinto, e restò vuoto, & imperfetto per la morte di Agosti-no, succeduta nel lauoro; e'l Duca non permettendo che re-stas-