110AGOSTINOper l'amistà col Tintoretto, e con Paolo Veronese, intagliò al-cune delle loro tauole più famose, & alcune altre nella patria,del Correggio, che annoteremo nel fine. E là doue egli hauerebbe potuto sodisfare molto bene con le sue proprie inuen-tioni, si soggettò ad altri; il che non seguiua per la poca co-gnitione di se stesso, e del saper suo, ma più tosto seguitandoquell'vtile, che dall'opere sue proprie, e del fratello Annibalenon hauerebbe all'hora conseguito. Miglioraua egli certamen-te l'opere altrui nel disegnarle, à proposito, e senza quelle al-terationi solite de gl'Intagliatori, li qualì hanno più mira allibelli tratti che al buon disegno. Dicesi che il Tintoretto ve-dendo la stampa della sua Crocifissione dipinta nella scuola diSan Rocco, se ne compiacque tanto che abbraccio Agostino,à cui essendo nato vn figliuolo in Venetia, volle stringersi secomaggiormente, con estergli compare, e lo tenne al Battesimoche fù Antonio Carracci. Mà Agostino seguitò alcune altrepoche opere in Bologna; nella Chiesa di San Bartolomeo delReno prese à dipingere la cappella de'Signori Gessi, e colorìil quadro della Natiuità nel mezzo l'altare; la Vergine se-dente, che dà il latte al Bambino Giesù; vi è San Giuseppe-appoggiato al bastone, e di rincontro un pastore, che l'adora, e gli offerisce un agnello, e sopra due Angeletti in glo-ria. Ne' muri laterali, dal lato destro dipinse l'Adoratione deMagi, dal sinistro la Circoncisione, historie picciole; e sopradue Profeti in atto di scriuere, nel mezzo lo Spirito Santo.Dipinse ancora l'altra tauola dell'Assunta in San Saluatore diPorta nuoua, solleuata la Vergine sopra cori di Angeli, e sottogli Apostoli, parte riuolti alla sua gloria, e parte alle rose delmonumento con ammiratione. Così dipinse Agostino qual-che quadro particolare, San Girolamo, e San Francesco perlo Signor Conte Ridolfo Isolani, e Diana che scende dal cieloà vagheggiare Endimione, per lo Signore Giulio Riario, e diuersi altri. Andò à trouare Annibale à Roma per aiutarlonella Galeria, e vi colorì à fresco le due fauole, Galatea chescorre il mare con Tritoni, e Nercidi, l'Aurora, che abbrac-cia Cefalo nel carro: fauole grandi; e se l'inuentioni sono diAn-
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