80ANNIBALEbandonato; perche lasciando la maniera, e le anatomie delGiuditio, si riuolse, e riguardò li bellissimi ignudi de' parti-menti nella volta di sopra; e con egual lode, gli espose nellaGaleria. Dedicoſſi à Rafaelle, e da queſto, come da ſuo mae-stro, e guida nelle storie, migliorò l'inuentione, e si disteseà gli affetti, & alla gratia della perfetta imitatione. Il suoproprio stile fù l'vnire insieme l'idea, e la natura, accumulan-do in se stesso le più degne virtù de' maestri passati; e parueche la gran madre per sua cagione, non si curasse di accresce-re sopra se stessa l'audacia, e la gloria dell'arte. Sopra di chenon lascierò qui di trascriuere l'autorità, e le parole dell'Al-bano nelle sue lettere scrittemi, parlando di Annibale, e diAgostinoNè si può dire che dall'opere solamente del Correggio appren-dessero lo stile, perche andarono a Venetia, & vltimamente a Roma; epiù tosto si può dire che anche da Titiano, & vltimamente da Rafaelle, eda Michel Angelo insieme conseguissero vna maniera, che participaua ditutti li più rari maestri, vn misto che pare conformarsi con tutti li più eccellenti, come si vede nella Galeria Farnese, nella quale preualse all'altrenell'inuentione, e disegno. Ma Ludouico, che rimase solo in Bologna, nonpare à giuditio de gl'intendenti che pareggiasse Annibale, che molto auanzò, e di gran lunga il cugino nel vedere oltre l'opere di Rafaelle, anche lebellissime statue antiche. Ma coloro li quali à tutte le cose si op-pogono, e giudicano seueramente, sono di parere che Anni-bale acquistasse in Roma vn più emendato stile, ma che non siauantaggiasse nell'altra parte del colore; anzi antepongono ilcolorito della sala de'Signori Magnani à quello della GaleriaFarnese; e vogliono che meglio colorisse in Bologna, e megliodisegnasse in Roma. Tiensi ancora che nella medesima Galeriali partimenti de' stucchi finti cou le statue de'Termini, e congli altri ignudi sieno superiori alle fauole. Alche altro nonposso soggiungere se non quello che diceua Nicolò Pussino cheAnnibale in questi partimenti hauendo superato tutti li pittoripassati, auanzò anche se stesso, non hauendo mai la pitturaproposto a gli occhi oggetto più stupendo d'ornamenti; e chele fauole conseguiscono l'ynica lode di essere li migliori com-po-
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