26*—28*. 1582 669
entzwischen mues man nun vleis furwenden, wie der jetzig pose-dierend nachtpaur dort weck zu bringen sei."
Nürnb. Germ. Nat. Museum. Cod. 4961 x Bd. III f. 192 f. Cop.
27.* Antonio Possevino an den Kardinal von Com o. 1 14. Juli
AugsburgWartet auf die Antwort des Kaisers in der polnischen Sacheund hofft in 2 oder 3 Tagen abreisen zu können; „fra i qualinon so, se mi verrä fatto di parlar col s r duca di Sassonia, havendoio occasione da alcune nobile Sassone, che disidera esser liberatodi Moscovia, di tentar qualche attacco col detto principe, lasciatoper hora a parte le cose della religione. Et come a tentar questosono concorsi i pareri dell' Imperatore, di mons re ill mo legato etdi alcuni altri principali, cosl l'haver io saputo ch'il re di Poloniascrivendo al duca di Sassonia interno le cose della pace fatto colMosco, gli fece di me relatione non senza segno di amor versonoi altri, mi hanno dato qualche animo, se bene poco spero. Fraquesto mezo V- S. Ill ma si degnerä vedere quel che fü respostohieri dal Sassone circa questo. Et mi sono offerto di andar a S.Alt. vestito in habito di viandante et del modo et tempo che giudi-cherä convenir".
Rom. Nunziatura di Germania 93, 496.
28.* Possevino an den Kardinal von Como. 28.Oktbr.
7. Novbr.
Erzh. Ferdinand „molto attentamente mi interrogö delle cosej nüg i, ruC )jdi Sassonia, si come l'altre volle udire. Io dunque mostrandogli,che sarebbe caro a S. B ne , se per conto di quell' ingresso fattocol duca di Sassonia mi potesse dare qualche luce, et se havevaalcuno confidente presso quel principe, et anco dimandaudogli,come si sosteneva la lega di Baviera et di altri principi con seco,anchorche vi fussero le cittä di Augusta et di Norimberga unitecon loro, mi fece varii ragionamenti. Disse, che mai S. S ta nonl'haveva impiegato o non gli haveva commandato cosa alcuna perservitio di dio o di santa chiesa, ma che quando lo farebbe, viporrebbe la vita, et altre belle et (como mostrava) efficaci parole.Mi diede in iscritto alcuni capi di quel modo di lega et durevoleet difensiva et facile; di che poi a suo tempo forse scriverö (sebisogna) a V. S. IU ma . Mi informö delle coso di Sassonia, dicen-domi che con quel principe trattava le sue cose per mezo del dottorPaolo ch'e ministro del Sassone, et dandomi varii ragguagli noniuutili; del resto mi fece ragionare col s r cardinale suo figliuolo".
(„Di Ispruch, il VII. di novembre secondo il vero calendario1582".)
Rom. Germania 93, 533 f.
1 Vgl. I. 418 A. 18; Bezold, K. Rudolf S. 29-f; PierlingBathory et Possevino (Paris 1887), S. 134.