Iterate richiestePiù non stancar la sofferenza altrui.Teleg. Son confuso tra i dubbi,E i dubbi all'ira mia tolgon costui.SCENAIX.Nausitea, Telemaço.Rencipe ingiuriar gli Ospiti mieiA me non è di farsi grato il modo.Telem. Condona, se più attentaA sue giuste quereleTi volea l'Amor mio. Naus. Lasciami. Troppo,Allor ch'è nato appena,Quest'Amor tuo fa del Gigante, e'l Merto,Che possieder conosci,Se deggio dirti il vero,Troppo baldo ti rende, e troppo altiero.Di seguir AmoreLasci chi discretoEssere non sa.T'obbliga al rigoreLabbro, che ti chiedeDel servir mercede,Del suo mal pietà,SCENA
Druckschrift
Telegono : tragedia per musica ; rappresentata alla corte Elettoral Palatina il carnovale dell' anno 1697
Entstehung
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten