Druckschrift 
Faustolo : Favola pastorale per musica, rappresentata alla Corte Elettorale Palatina
Entstehung
URN (Seite)
  
Einzelbild herunterladen
 

A me presente ognora,.Figlia di Numitor, diletta Sposa,Qvì della pietà mia godi, e riposa.Ers. non veduta. Riposo non trovo.Ego. Ahi! sento, o voce parmiQyerula, che del BoscoRompe 1 silenzi, e in mezz'al cor mi suona?Beltà mia negletta,Erſ.Vendetta, vendetta.Ego. O qval gielo mortal corre per l'ossa!Treman le membra, & io mi reggo appena.D'intorno al vuoto AvelloGeme l'Ombra adorata,E sdegnosa si mostra, e vuol vendetta.Ombra, che qvi t'aggiriPuò placarti il mio sangve? io sparger d'essoNon ricuso il sepolcro. Ah! qvel, che chiedEl sangve di colui, che Sposa, e DonnaTe imprigionò fra le Vestali, e diede,Barbaro! a morte nati appena i Figli.Odio l'iniqvo si; ma perchè vanoE un odio disarmato,Tu presta all'ira mia forze, e consigli.SCE.