ED. D. D. D. D. D. D. D. C. D. D. D. D. D. D. D. D. D. D.D. P. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .#########################CATTOVARTO.Antro consacrato alle Ninfe.SCENA PRIMA.Elvia.Sempre tardo Remo,O Che t'arei prevenuto, io ben sapea.Qvi assisa dormirò perfin che giungCosì non mai tu possaRiposo aver qvando da me stai lungi.Sù le mie luci placidoVientene, o Sonno, e lieve;Che puoi del Vago mio,Tu sol cortese DioFarmi 'l tardar più breve.YSCENA SECONDA.Camerte, Elvia, che dorme.Ome i Veltri la preda,Così me tragge Amor d'Elvia per l'orme.*Eccola
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Faustolo : Favola pastorale per musica, rappresentata alla Corte Elettorale Palatina
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