Qunt'io faccio costui:Ed ei mi fugge come orribil cosa.Deh! perche non son morta? Era pur meglio.Rimaner.divorata,Ch'esser in vita amante disprezzata.Voi, che godeteDel viver mio,Ah! non sapeteChe mal è Amor.D'un sordo Amante,Che ne disprezza,A men fierezzaLa morte ancor.CORO.In greggia, nè in selva d'Amore non v'àBelva più ingorda, più fera.Il sangve ne sugge il perfido, e fàDi molli cor' strage intera.Sol turba, che luogo all'ozio non da-Pront'è a fuggirne leggiera.Ballo.ATTO
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Faustolo : Favola pastorale per musica, rappresentata alla Corte Elettorale Palatina
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