Ma d'averti stimolata,Morte ingrata gia non mi pento23.Che la causa del mio tormentoRende amabile anche il morir.El v. (Costui pietà mi desta.)Morte d'amor mai non aperse Tomba.Rom. Ch'altro, se non morir, Elvia, mi resta?El v. Oh! tu mori per poco.Il rigor di costei chi t' assicura,Che non sia simulato?Rom. Sua pertinacia in diniegarmi aita.El v. Senti, ci fè NaturaCosì varie d'umor, come d'aspetto.Una sincera è più, l'altra più cauta;Una timor, l'altra ritiene orgoglio;In somma un intrigato LaberintoEl cor delle Fanciulle;E tal accesa è più, che meno il mostra,Rom. E capace d'amoreStimi d'Ersilia il core?Elv. Dalla follia d'amar nessun và esente;E la ritrosa tua l'ò udita io stessaB ij.1
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