“guanto i1:11 ora, irr t .a mio alidi.i>ctie iij.a, di E».Ciùniari fo-li dell’ Odi-, e che àioti debbililèmmi-. \oto tenore: {ino toc®
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ncorrere la taccia di troppoirdito , potrei con tutta veritàillegare P ampia teftimonian-:a,che io delfo n’ebbireite-atamente 1’ anno pattato dal-■’ Oracolo della viva voce deliantittìmo Regnante Pontefi-:e Clemente XI. allorché injuefto propofito , meco de-gnandoli favellare,dille a chia-me note ; edere la noftra Otter-vanza dalla Chiefa approva-;a, come quella in cui nientelitro , che 1’ antico fervorCiftercienlé compiutamente•iliorir fi vedeva . Ma fe ta-? uno non fapelfe di leggieri in-durfi a predare a i miei dettimera credenza;ecco la ftef-à verità comprovata a mara./iglia dal fulfeguente reccn-ilfimo Breve , ove ad evi-lenza rendei! manifefto, nonQ i aver-