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perfefiionis in Evangelicis , <#* Apofto-licispraceptis ; nibil in Literis San fioriiPutrii invento; nibil in antiquorum Mo-nacborum dì fin intelligo .• quod non buieOr ditti,buie conjonet ProfeJJìoni Ère.Sin qui iltefto originale . Ec-cone ora una fedeliilìma tra-«iìw. Riduzione.
„ Elfendofi non ha guari trasfe-rì rito al nolìro Monalìero un cer-» to Fratello, che al mondorinun-„ ziava, fu dal noftro Reverendi^„ lìmo Abate alla mia picciolezzà» congegnato, per edere nelle di£„ cipline Regolari inftruito. In-„ cominciò egli un giorno, mara-„ vigliato,a domandarmi; quale a,, me lèmbraffe, che folte la ca-„ gione, che trovandoli eglitutta-„ via in Abito, e Profetuone di>, Secolare , lèntivalì bene IpelTo>, compungere, e in un certo af-» fetto di Amor Divino rifolvere,» e di tanta dolcezza di fpirito» gioiva, quanta ( diceva egli )non» dirò di potere ora a lungo con-O 2 „ fer-
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