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gola, non pranzavano ne’gior»ni di due padi, che a mezzodì ; ad Sextam : ne’ giorni didigiuno di Regola , tre oredopo mezzo dì ; ad Nonam : enon cominciavano areficiar-fi, che fu’l far della fera ne’digiuni della Chiefa; ad Vefpe-ram: il che aggiunto alla pic-cola Colazione della fera, av-vegnaché ella non confida ,che in fole tre once di Paneafeiutto ne’ digiuni dell’ Or-dine, e in due (olamente ne’digiuni delia Chiefa , collamifura del Vino, quafi ugua-le a quella del Pranzo, nonlafcia di edere una mitigazio-ne confiderabile ; elfendodcontentati i noftri antichi Pa-dri di bere, come porta l’ot-tantedmo Capo de i loro Ud:De bibere , idest pota, pojl Vefperas.
L 3 §• X.