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dicti verbis colligere pofiumus, magis Damìa-ad difcendam Qbedientiam, quam ad” us t 0p “'peragendampmiitentiam , "Regni* bit c ' a p. é.ws Jchola cogito]citar inflitta a ... quiaomnem vìin , csr intentionem , ad e do-cmda obedìent'us pracepta conflituit.
In fatti, volendo S. Bene-detto, come egli protetta nelprimo Capitolo della fua Re-gola, formare veri Cenohitì,non poteva infinuar loromaf-fime punto diverfe, avendoparticolarmente apparato dal-l’Abate Giovanni, pretto Caf-fiano, ettere lo fcopo del Ce-nobita il rintuzzare, e croci-figgere tutte le proprie vo-lontà . Finis Cambiti est onmes fu-Cap.Coiias mortificare, & crm figere voluti-'* ca fi-late s. Sulpizio Severo, e San ’Girolamo ne porgono il me-defimo infegnamento. H*c d- s ™$“ l filorum ( Ccenobitarum ) virtus ( tono ifi‘ x f’parole del primo ) parere alieno im - C-s-H 2 pe-
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