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Arnold fervare fi .potette, e mantene-va k re la carità, 1’ unione, e tratutti 8^ Abati 1 * uniformità.
, quinta Sovra un tal penfiero con-r letteieai V0C0 §R a Ciftercio, ove nelloro primo Capitolo genera-cVefift le? tenuto nell’ anno móenendoil concordemente compofero
dine a mt q uel fam . of ° P™f lente Sta :tuto , cui diedero il nome di
Charta Charitatis, Carta
i , x v di Carità : la quale fu lempre
1 f a j; dipoi ravvifata, come laCo-
’ c ,, ftituzione primitiva , e fon-
per loffi damentale dell’ Ordine Ci-
vveduto, fiercienfc. Ella fu approvata,
ntendiG confermata, e rinvigorita da
rerinen* molti fonimi Pontebei; ma
anellert^ fpecialmente da Califto II. P
o, nè pi** anno 1119. da Eugenio ili.
(jauntJ* prima Abate di Santo Ana-
jftabW ita fio alle tre fontane ( Badia
.fflianeiif del noilro Ordine non molto
-uiiiicr^ B 4 di-
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Attuai.Bt ned'1.1
n 9-P’fi/.