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101. Che quando \' eccitabilità è tammamenteefanrita un picciolo (limolo è capace Riprodurreon notabile eccitamento.
toi. Che un'eccitabilità efaurira ad uh certopunto non può più effere rifhbilita .
103. Gli (limoli maggiori fono più atti a pro-durre malattie acute ; i meno forti, ma piùcontinuati fono più atti a predar malattie cro-niche .
104. Dietro i principi ftabuhi , che la vitaconfida in un continuo eccitamento, e che la fa-Iute dipenda dalla continua applicazione di (li-moli proporzionali all'attuale eccitabilità» riflet-tendo Brown alla varietà , ed alla varia energiadegli (limoli, alU cui azione è continuamenteefpofta l'eccitabilità d'un animale vivente, ri-
{»uarda la falute come ano (iato precario, e vic-ento.
Efpofìi brevemente in quefta kzione i principifondamentali delia Dottrina di Brown, paffere-mo ora a fare alcune rifftffioni Copra di effi.
§. II.
RijkJJioni {opro, ì principi generali dellaDottrina di Brown .
t. X7 U in tutti i tempi generalmente ricono-feiata nelle varie parti del (Ulema dell'animalevivente una particolare proprietà o potenza, percui effe fono atte ad efeguire or più or menofacilmente le varie fonzioni, alle quali fono de-tonate, indipendentemente da quelle leggi, ofor-ze, che fi conofeono operare generalmente fopraì corpi inanimati, ed inorganici, che compon-gono la fuperficie del noftro globo. Quefta po-tenza fu da diverfi Autori, e dalle varie fette
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