DEI TRAbVTTORE. 361
di Medicina indicata folto nomi diverfi di S<ì-tura, di datura Direttrice, di Are beo , di Auto-crateja , di Vis vita , ài Princìpio Vitale : e fuda alcuni tenuta per la nVfTa azione del princi-pio intel/ettua/e diftbfa , ed operante in varia ma-niera per le varie parti del fi/tema vivente \ e daaltri all'incontro fu riguardata come una proprie-tà naturale delle parti fteflc dipendente o da unparticolare materiale principio in quelle efiftert-le , o dalle fteffe leggi generali operanti fopra tut-ti gli altri efferi della natura, ma diverfamentemodificate dalla particolar unione, e difpofizioivedelle differenti molecole componenti quelle partinello ftato d'integrità e di vita. Siccome due fo-llanze totalmente fra loro diverte una fpirituale,« \'altra corporea compongono l'uomo vivente;e fìrcome per una parte, nguardo alla nodi a li-mitata capacità, una bnja notte involge la natu-ra della prima di quelle ioùanze, e la maniera.della fua relazione fulla feconda, e per l'airi aparte, fcarfiflìme fono ed oltremodo imperfettele noftre conofeenze fopra le fecrete primitive fi-fiche leggi, da cui i corpi naturali vengono re-golati -, così non è meraviglia fé vaghi, e mol-to incerti difeorfi lì fono fpeflò prodotti fopra ilimiti dell'azioni di que'due principi nell'anima-le economia . Egli è certo, che la foftanza fpi-rituale è la fede del penfiero, dell'appercezione,e della volontà, e che elfa con an continuo {li-molo, od azione mantiene nel interna un conti-nuo eccitamento, finché dura la vita. L'efecu-zione però delle diverfe fonzioni della macchinadipende da un principio materiale inerente alleparti ftefle, del quale l'azione è determinata fe-condo le circostanze o dalla volontà, o dall' ini-prefllone di filici ftimoli. Quello principio mate-riale di vita fuflìlte alle volte nelle parti anchequalch; tempo dopo la morte deìi' animale, e
dopo