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quindici oncia dt fai muriatico polveiìzzafo. Siporti il matraccio fu un bagno d' arena , e ilfaccia digerire quefto liquore per dodici ore difeguito rimescolandolo continuamente . Pattatoquefto fpazio, fi cavi dal bagno d' arena il li-quore, lo fi faccia raffreddare, e poi lo fi filtriper un pannolino. Sopra queda difibluzione raf-freddata, e filtrata lì verfi dell'acqua bollente, efi precipiterà la polvere d' Algarotti, la quale fidovrà pofcia ben lavare e feccare. Io ho tentatoquefto metodo, : mi è perfettamente riufcuo.
(194) li vi.10 per altro, fecondo il divertogrado di fua acidità, fcioglierà una porzione diffe-rente di antimonio, e perciò quella preparazioneficcarne incerta è (tata abbandonata da una granparte dei Pratici.
(195) Nell'ultima edizione della Farmacopeadi Londra fi adopera parimente il verro d'anti-monio per preparare il vino antimoniale od eme-tico. Le proporzioni però tra l'antimonio ed ilvino adoperate nelle due Farmacopee di Londra ,e di Edembingo fono differenti. Nella Farmaco-pea di Londra fi adopera un' oncia P. di vetrod'antimonio, ed una libbra e mezza M. di vi-no. Nella Farmacopea di Edemburgo fi adope-rano quindeci oncie di vino , per ogni oncia divetro d' antimonio.
(196) II vino fi caricherà folamente di quel-la porzione di preparazione antimoniale, la qua-le egli è capace di iciogliere, o la quale arrivaa faturarlo. Or la quantità della preparazioneantimoniale capace di faturare una certa copia divino, farà differente fecondo la diverfa condizionee qualità del vino adoperato, fecondo la diverfapreparazione d'antimonio impiegata, e fecondoJi vario grado di perfezione di fiffatta prepara-zione . Così per efempio il vino più. acido Ci ca-richerà di più parti antimoniali, Il vetrod' anti-mo-