che le foftanze metalliche non pollano efercnareun' azione confiderabile foli' economia animale ,quando non fiano nello (tato di Cali neutri, perla loro combinazione con un acido . Molte fo-ftanze ponno avere un'affinità di combinazionepiù o meno grr.,;de col foìido animai »* ondeprodurvi una maggiore o minore irritazione , edarrivar fino a diventare potentirtìmi esultici. Noine abbiamo un iu'igne efempio nell* arfenico .Oltracciò alcune foftanze potino avere una parti-colare affinità con qualche fluido animale nonacido, e nonostante culla loro combinazione conquel Haido ponnò riufeir atte a produrre variealterazioni nel fi (tema . Che fé convenire , che imetalli per effer attivi fodero ridoni allo (tatofalino ; bifognerebbe confettare eziandio , che \ecalci antimoniali, quali fono per efempio il ve-tro d' Antimonio , la polvere dell' Algarotti , ec.non pollino produrre alcun effetto nel caddi feb-bre gaftrica , o di putrida faburra nelle primevie, dove non fi può punto affermare , che pre-domini un acido.
(176) L' antimonio ovvero regolo d 1 antimo-nio non fi fuole più ufare dai Medici , per effergrandemente incorante ed incerto nella fua ope-razione .
(177) Per ottenere dallo fiibio l'antimoniofeparandolo dallo zolfo, con cui fi trova unito ,varj mezzi fono (tati tifati. Uno di quelli confi-tte nel gettare in un crogiuolo fcaldato fino allaroffezza un mifcuglio di otto parti di ftibio, dilei parti di tartaro, e di tre di nitro , e nel la-feiare quello mifctiglio fufo per qualche tempo.Un altro metodo è quello di abbruciare all' ariaaperta lo ftibio, e di ridurre ppfeia la calcequindi rifultante per mezzo del fiuffo nero, e diun po' di fapcn nero, o di olio. Il metodo poiqui indicato da Cullen è di fondere infieme coi-
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