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ro, urtata, ftritoUbile, la quale al fuoco facil-mente fi fonde, e fi Volatilizza. Qneftafottanza *quando fia nel fuo flato perfetto, è comporta diuna parte di zolfo , e di quattro parti di un fe-mi-metallo chiamato regolo d'antimonio, ed anti-monio femplicemente dai moderni Chimici. Noichiameremo pertanto fiibio od antimonio crudo 1*accennata combinazione dello zolfo, e dell'indi-cato lemi-metallo ; e chiameremo femplicemsnteantimonio , il femi- metallo fteffo , oflìa il regolo d'antimonio. L'antimonio fecondo quefto Cento hauna gravità fpecifica fette volte in circa maggio-re di quella dell'acqua; è fragile; ha un colorebianco-argentino ; ed è comporto di ampie e ri-fplendenti laroinette difporte I' una fopra l'altra.Molti rimedj fi preparano dallo ftibio, e dall'antimonio, una maggior parte de'quali fono do-tati di una virtù emetica ; ma fra quelli merita,la preferenza il tartaro emetico, o tartaro di pc-taffa antimoniato, fecondo /a nuova nomenclatu-ra ; del qual rimedio difeor reremo più ampiamentenel feguito.
(166) Molti Autori har.no vantata 1' efficaciadello ftibio io varie malattie . 'BaGlio Valentitiiafferma , che per mezzo di quefto minerale i por-ci s' ingranano ? e guarifeono dalla Jepra . Boe-clero dice di aver molte volte oflervato lo ftibioriufeire oltre modo vantaggiofo nelle febbri, nell*artritide, nella fcabbia . Mattioli eziandio prò-duce quattro iftorie comprovanti la virtù e l'erri'cacia dello ftibio. La picciola quantità però diftibio, che queft' Autore dice d' effere ftata intali cafi adoperata , non poteva certamente pro-durre gli effetti da lui riferiti , fenza o che /anatura vi folle già pienamente difpofta , o chea quel rimedio fi foile afibeciata qualche «'trapiù attiva foftanza , o finalmente che nello tfibio
a do-