TRADUTTORI. ^ 25*
defecato da Boeihaave . Un Signore dopo efferfìsbbandonato all' ufo foverchio de' cibi s eflandoiìprocurato il vomito, ficcome alti* volte far fo-le va in Amili ceca/ioni, per mezzo i' un affaiblando emetico, foggiacque immediatamente afercci/Iìmi incomodi , che da lì a non molteore terminarono colla morte. Effendofene apertoil cadavere nel torace lì trovò rotto l' efofago.
(1*7) Quando o una eceeffiva copia d'alimen-to, o una qualche acre foftanza internamenteprefa, o finalmente uà qualche ftimolo di altrogenere irriti la parte inferiore dello ftomaco , eproduca una contrazione nel piloro» nafeono lanaufea , 1' anfieta , un principio di deliquio, unaproftrazione di forze, un paUor della faccia, unpolfo picciolo, debole , ineguale, e f peno ancheintermittente. La natura viene quindi eccitata afar ogni sforzo per liberarli da! nemico, che ten-ta opprimerla, e quindi tutte le parti del /Iilema,e fpezialmente gli organi della refpirazione, ven-gono porti in azione. S' allarga la cavità delpetto, il diafragma difeende verfo l'addome, edefercita una forte comprendone fui ventricolo. Sicontraggono i mufcoli dell' addome » e con talloro contrazione efercitano effi pure una fortecompresone fui ventricolo medefirno, e fopratutti i yifcerj bel ballò ventre . Intanto fi rilaf-fano le appendici del diafragma , le quali com-prendono e fìringono l'efofago ; reità libero ilvarco del cardias, e le materie nello ftomacocontenute ufeendo per quella parte vengono conforza rigettate per bocca . Intanto la teda firiempie di fangue, !a faccia è rubiconda e livi-da, gli occhi protuberanti, tutto il fiftsma irsun grado di forte tendone. Quindi fudors, dolo-re di capo, fcuotimento di tutti i vifeeri d»-!biffo ventre, dei polmoni, rottura di Vafi» ci*preffoR» di muco da varie gianduia, accelerazione
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