TRADUTTORE, zn
baano !a iuperfkie fuperiore Ufcia , venofa , vsr-de; l'inferiore cinenna , e lanuoinofa . li faporedella radice è un po'astringente , tà. amaro; quel-lo delle foglie é amaretto , vifeiào , e leggier-mente airringente, e quello de* fiori amaretto, edingrato. Oltre a quanto dice il Cullen riguardoalle virtù a quella pianta attribuite, ella fa damolti Autori vantata ne'catarri, e nel/a sifichez-za ; e fu da Percival trovata utile nella diarreacolliquativa degli etici.
( 125 ) La Pttafite è nel fìltema de! Linneocomprefa in uno (kffo genere colla tu dì (aggine , eda quella molto aflomiglia, dalla quale pero prin-cipalmente lì diftingue , perciocché i fiori nongiacciono folhatj fu\V efttermta de' tronchi , ma"vi fono difpofti a guifa dì grappoli -, ed Ghiac-ciò etti fono flofculoiì , tutti formati di flofcuHermafroditi vialetti. Per l'tifo medico fi fuolepreferir la radice a tutte le altre pini di quellapianta. Quella radice è lur.ga , denfa, alterna-mente bruna, internamente bianca. Il fuo odoreè forte; il fapore amaretto, acre, aromatico, edingrato. II principio attivo della medefima vie-ne efttatto dallo fpirito di vino . Pare , che lelue facoltà non differifeano da quelle della tuflì-laggine ; e lì pub adoperare in foftai.za alla dofeù una dramma .
(114) La fcilla può r/ufeire fuJorifera , edefpettoraote per un'azione efercitata Alilo doma-co, attefo il gran confenfo, che ha quello vifee-re cogli organi della diaforefi , e della refpira-ziote. Nondimeno e^li fembra, che la medeiìmapolla efercitare un' azione immediata fu'polmoni,e cosi pure a'reni , ed alla fuperficie del corpointroducendo!! ne' vali del filìema linfatico , edeffendo per mezzo di tali vali portata diretta-mente alle parti predette . Nel fangue effa nonpuò penetrare fé non troppo lentamente , per ilTom. VI, R che
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