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da uno /crepolo fino a due dramme . I! princi-pio attivo efitle nella parte fida di quefta radi-ce, e vien,e- totalmente ertratto dall'acqua.
(in) Anche dell'Iride Fiorentina non s'ado-pera in Medicina, fé non la radice . Quella ra-dice, quando è fecca > ficeome appunto eiifte nel-le fpezierie, prefenta pezzi bislunghi, nodofi, onpo'compre/i?, di uno o due pollici di grofFVzza ,d'un odor fragrante di viole, d'un fapor ama-retto, ed acre-, e perciò non merita d' effer ri-putata affatto inerte . La fua dofe è di unadramma .
(121) La Tuffilaggine ( Tuffi Ugo Farfara Lin.Tuffi Ugo Oif. ) pianta perenn; Europea , alantede' luoghi umidi appartiene all' ordine PoligamiaSuperflua della Claflè Singenefia del Li^n^o. InMedicina fé ne adoperano le foglie , i fiori, laradice, ed ii fucco efpreffo : le toglie, ed i fiorifi ponno ufare in dofe di mezza manata fina adue in decozione , ed Jnfufìone ; la rad'c- damezza oncia tino a due nello tìefCo modo , ed ilfucco dalle due oncie fino a quattro . La radice»è rotonda, lunga , feroeggiante, tubercolofa, ra-mofa , bianchiccia, à' un fapor alquanto aftrin-gente, ed amaro. Da quefta radice forgono drit-ti parecchi tronchi piccioli , cavi , lanuginoli ,forniti di fquame lunghe , acute, membrana-cei; , e Verdastre . All' eftremità di ciafcuno diquefti tronchi nafce un fiore comporto , radiato ,giallo, di cui il centro viene formato di flofculiinfundibu.'iformi , e la circonferenza di femiflo-fculi , con un calice comune , cilindrico, folca-lo, lanuginofo, divifo in molte parti. Le foglienafcono dopo i fiori , e fpuntano immediatamen-te dalla radice per mezza di lunghi pezioli. Mehanno una fpanna e più Ai ampirzza ; hanno dnafigura quali rotonda : fono leggiermente inta-gliate co'margini dentati, ed un po'ro%ni : ed
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