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de' vegetabili , quali appunto farebbero il fuccsdi limona , e quello di melarancia . Nello fcor»fcuto all'incontro, dove il difordine dell'animaleeconomia è più lento , ed a cui perciò convienieceouere con più lenti ajuti, cioè per mezzo d"«na nutrizione più fana , o!Ììa per mezzo di ali-menti più capaci di predurre un fluido animaledella più perfetta qualità, faranno più giovevoliì fucchi de* vegetabili , i quali oltre la par-te acida, contengono eziandio altre materie ca-paci di convertirli in fluido animale, o di ftra-feinare in quefta loro cotnpofizione anche V acidoftefio, od almeno i Cuoi principi più «tettati alcontemplato oggetto.
( 67 ) Ved. e. 66.
((58) I! Pringle e molti altri Scrittori hannoefaemnafa l'azione di varie foftanse applicate aparti animali laccate dal corpo vivente, e quin»di hanno cercato di determinare il vario gradodella facoltà antifetiica di tali foftanze . Le con-clufioni però da tal metodo dedotte non fono lepiù certe, ed accurate . Le foftanze antifettichenon arrivano nel loto intiero ftato nel fi (te-ma della circolazione. TLffe Soffrono vario ge-nere di decompolìz-one , e d' alterazione nelleprime vie, e perciò la loro azione fui fangue ,quando vengono prefe per bocca , pub elTeiegrandemente diverfa da quella , che fi offer-va , quando vi fono immediatamente applicate >O'tracciò 1' applicazione delle foftanze antifet-tiche fui corpo vivente può aver effetti mol-to diverfi da quelli, che fi oflsrvano fui corpomorto, e fulla parte fiaccata dall'animale. Ilmoto de'fluidi, la reazione del folido vivo, ilvario genere d' eccitamento, che la foftanai an-tifettica è atta a produrre nell' animale econo-mia, ponno oltremodo a terare la fua anfifetticaoperazione, ed arrivar fino a favorire la diifalu-
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