TRADUTTORE. %&
zione del fangue, alla quale fi cercava occorrereper fuo mezzo . Nella ideila maniera quello variogenere d* azioni, ed il rapporto , che la condi-zione putrida del /angue può avete colle altreparti dell'aninw/e economia, faranno alle voltesì , che le foiìanze , le quali applicate immedia-tamente alle parti animali (taccate dal corpo vi-vente apparifcono favorire la loro di/Toiuzione ,riefcano antifettiche, quando vengano prele dall'animale vivente.
( 69 ) L' alcali volatile colla fua qualità ili-molante può eccitar la natura o ad una crii! l'a-iutare, o veramente a refilìere con più forza alprincipio morbofo -, e perciò quella foftanza ,(ebbene in picciola copia , può riufcire giovevoleanche nelle putride febbri.
(70) Ved. n. 6p.
( 71 ) L' acrimonia fcorbutica, ancorché Cifupponga dipendere da un principio fatino efi-dente nel fangue , nonoftante ficcome non tutti tfali hanno le medefime facoltà , perc.ò non fi puòaffermare, che fra i fali neutri non pollano ef-fere alcuni, che fi oppongono ad una tale acri-monia . Il fai d'Inghilterra p. e. colla fua fa-coltà purgante, blandamente (limolante, e diure-tica, (ebbene non fi debba annoverare fra i piùpotenti antifettici, può nondimeno riufcir giove-vole nella predetta malattia.
( 72 ) L' accennata dofe però di nitro puòprodurre degli effetti confiderabili colla fua azio-ne fuilo (lomaco. Ved. Tom. V. n. 218.
{73) Ved. Tom. III. pag. 67.
(74) Ved. Tom. III. pag. 66, 67.
(75) Ved. Tom. IV. n. 2.
( 76 ) La Chinachina farà utile nelle febbridiifoJutive , dette volgarmente putride venofe,quando però non vi fia unita uns corruzione ga-iuìca.
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