TRADUTTORE. z$i
ne di fluidi il poifo r.on è punto robufto, netefo ; il fiato , e tutte le efcrezioni fono alcale-fcenti , e fetide ; appari/cono fulla fuperficie delcorpo petecchie, e macchie ; e finalmente il fan-gue forte fpontanearnente da varie patti delcorpo.
( 64 ) Ved. n. 6$.
(65 ) La fcompofizione del fangue accenna-ta nella nota 6^. può efTère prodotta da variecaufe, delle quali altre agiranno più immediata-mente , altre meno fuiJa parte fìbrofa del fan-gue , e quindi quefta fcompofizione nel primocafo farà fin pronta , ed accompagnata da caloree da altri fintomi di febbre , e nel fecondo caiofarà più lenta . Così s'avrà una putrefcenza cro-nica , per efprimermi alla maniera di Cullen , fénel fiero vadano predominando certi principi fa-Jinif o di altra differente natura, ma però tali »che a poco a poco inducano nel fangue !' accen-nata fcompofizione , o veramente impedifcano ,che Ja parte fìbrofa fìa a dovere elaborata , ondefucceda , che l'azoto ne venga facilmente fvolto,e s' abbia 1' indicato ftato di putrefcenza . Lecaufe perciò della putrida diffoluzione del fanguepotendo effete molto differenti, s'avrà quindi unamarcia differente in una tal degenerazione, chedarà occafione a diverfo genere di malattie , edefJgerà molte volte diverfo genere d'ajuti.
(66) Io credo che l'acido vitriuolico dato nellamaniera, che abbiamo accennato Tom. V.n. 185.fi a più efficace nelle febbri putride vcnofe degli«cidi vegetabili, i quali effendo per 1' ordinanomirti a qualche altra foftanza, la quale è fufcei-tibile d' una putrida corriiziene , fembrano mer.oadattati dell' acido vitriuolico al predetto ogget-to . Egli è perciò , che nelle medefìme febbriputride )' ottimo aceto prefo a titolo di rimedionelP acqua, riefce più utile , che i fucchi nativi
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