17* PART. 11. CAP. XXI.
Talmente determinate piuttoito a quella {iraéa jfdi quello che alle accennate preternaturali effìi/ìa-ni. Il fluido verfato per mezzo di queit' etfufio-ni e quafi iofipido ; mentre febbene la parte ac-quo/» del fangue ila da quelle eff'ufioni distrattadai canali fecretorj de'reni , nondimeno unagran quantità della materia falina del fanguecontinua a fcrtire per quella parte ; ed io perciò'mi fono indotto a dar fempre per bevanda nonJ' acqua femp/ice , ma l'acqua impregnata dimaterie faline; ed io pofb affìcurare, che l'ac-qua così impregnata paffa ai reni più ficurarr.en-te, che i liquori perfettamente infipidi ( 321 ).Così 1' 2cqua impregnata cogli acidi vegetabilinon latamente è più grata all'ammalato, che 1*fernplice acqua d'orzo, ed il water-gruel , mapslfo fempre in maggior quantità, in propor-zione al liquido prefo; e per l'ordinario dall*aver avuto a cit> riguardo, io ha trovato, che
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anche neli' idroptiìa la quantità d'orina evacuataera uguale alla quantità della bevanda prefa .
Io ho in quelro modo procurato di [piegarealcune eircoftanze , in cui una totate attinenza,dal bere pub effere inopportuna , e ne Ho notatealcune, in cui fi può dar da bere ficuramente ; equindi l'impedire , che tali ammalati bevano rnon avrebbe dovuto el7e-r una regola cosi genera-le , com'è Hata riguardo alla maggior parte deiPratici.
Neil'efpors-e l'eccezioni, che devono effer fattea quella regola, noi abbiamo detto, eh'è oppor-tuno il bere, fpezialmente quando troviamo ,che la quantità d' orina evacuata è uguale , oqus.fì ugnale alla quantità della bevanda prefa ;,e che noi otferviamo ciò fuccedere foprattuttoquando la bevanda impiegata è impregnata àiqualche materia falina, che la determini a por-tarti più intersmsnte ai reni, ed anche ad eeci-
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