TO? VÀTIT. 11. C4I>. XIX.
lo /romaeo, mi tendono molto probabile ejoeftàopinione ( 190 ) .
Finalmente le ii nitro applicato all'antimoniofia nella proporzione di tre parti ad una d'antimo-»nio, quefl'è più interamente calcinato, e refoaffoUuamente ìnfolubile negli acidi vegetabili .Queffè ciò che tì chiama antìmonuim diapbore-ticum , od antimenimn cdcinatum , foftanza, chefu altre volte creduta da molti e iter dotata diqualche potere o vircù \ ma il Collegio d'Edem-burgo è tanto lontano dal creder ciò, che la ha,ommefTa nell'ultima edizione della fua Farmaco-pea ( 191 ).
Qpefte fono le principali operazioni ancoraufate, nelle quali l'antimonio è ridotto in une»flato , onde fopra di lui agir poffano gli acidiVegetabili; quindi egli fi trova in grado di mo-ftrare un potere più o meno emetico : e qiieftepreparazioni fembrano differire l'una dall'altrafedamente per effer in loro la parte regolina inuno Itato più o meno feribile ( 191 ),
Egli non è già neceffario d'ofìérvare, che Voperazione di quelìe varie preparazioni fembranaeziandìo differire fecondo la quantità , forfè ì»qualità dell'acido, ch'effe incontrano nello fto-maco ; e che perciò la loro operazione è diffe-rente in differenti perfone , ed anche nella mede-(ima perfona in tempi differenti .
Dopo d'aver trattato di quelle preparazioni ,dobbiamo paffir ftibito a far menzione di quel»le , che fi poffono effettuare combinando il rego»lo d'antimonio cogli acidi, prima ch'etto da in-trodotto nello ftosnaco «
Fra gli acidi foffili, io non fo fé l'acido nitro-fo, od il vitriolrco poffano in qualche modo ado»perarfi , onde fomminiftrare un'attiva antimoni»-Je preparazione; ma l'acido muriatico è per que.*fio cento efficaciffimo »
L'ur.