DEI MEDICAMENTI 107
jijtro ; il quale, quando le due folranze fono uni-tamente efpofte all' azione <àel fuoco , deflagracollo zolfo, e lo dJflìpa . L'eftetio di ciò è dif-ferente fecondo la proporzione, in cui il nitro èapplicato all'antimonio ( 185 ).
Se il nitro applicato è un poco minore dellaquarta parte dell' antimonio, ne viene efttattalir.s porzione dello zolfo; e tanta che oli acidipoffono agire fopra la reftante mafia , onde nerifiliti una preparazione quafi la medefima che iltegulus me dicìri ali s accennato di fopra ( 186 ),
Se fi adoperino parti uguali di nitro, e d'an-timonio , la materia , che refta dopo la deflagra-zione, offre il celebre crocus metdlorum , il qua-le è facilmente folubile negli acidi vegetabili -, eperciò introdotto nello ftomaco ìi moftra una del-le più acri preparazioni dell'antimonio ( 187 ).
Ma fé la proporzione del nitro Ha accrefeintad' avvantaggio onde divenga doppia della quan-tità dell'antimonio, non iolamente fi diffìpa Iozolfo di quello, ma il metal.o è nello fleifo tem-po calcinato , e diviene meno folubile negli aci-di , che il croco . In quello flato però elfo co-munemente refta tanto folubile, onde fommini-flrare V emetkum mite di Boerhaave ( s88 ),
Nel trattar l'antimonio col nitro, fé l'anti-monio fia calcinato a fegno, che diventi atto adciTer vetrificato, ed in quello flato fi deflagri eoaegual patte di nitro, fi produce ia calx nitratadella Farmacopea d'Edemburgo; la quale è unamateria parimenti folubile negli acidi , e perquello riguardo la Aia condizione è molto umi-le a queiia dell' emetteum mite teftè accenna-to ( 189 ) ,
Si è fuppoffo, che la celebre polvere di Jamesfia quafi la iìelTa cofa, che la calx filtrata , e lafembianza delle due polveri , la dofe nella qualeeffe poffono impiegarli! e la loro operazione nel-?
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