Druckschrift 
6 (1798)
Entstehung
Seite
94
URN (Seite)
  
Einzelbild herunterladen
 

54 PART. II. CAP. XIX.

/ìccoroe frequentemente Io fanno, perciò noi nefacciamo menzione a fine di moftrate, che fo*yente picciole quantità fono ballanti ad operarfallo ftomaco : e gli efempj di ciò mi rendonodifpcfto a credere Je fiorie, che fono fiate pro-dotte» di guarigioni di malattie per mezzo dipicciole dofi d'un ta! rimedio ( 150 ),

Fra quefte relazioni io ho difficoltà a preftaffede a quella del Dottor Pye , efpofta nelle Of-fervazioni mediche di Londra , Volume 1. art. iz fmenu'egli non c'informa della natura dell'ipe-cacuana da lui impiegata, in ciò ch'ella diffs-rifle, od a vette un potere fuperiore riguardo 2quella da noi comunemente ufata. A quefto prò-pofito io devo avvertire, che febbene io abbisioffervaro produrfi degli effetti dall'accennate pic-ciole doli,, nondimeno qoetti e/fetti non fi of-(ervano in tatti ; ed io poffo afièrire che in no-ve perfone, fra ogni dieci , effi roti apparirannoguari, quando la dofe fva inferiore a cinque gra-ni. Per eccitare il vomito, e fpezialmente pereccitare più colpi di vomito, nof non Confidere-mo gran fatto ad una dofe minore di dieci gra-ni , e fpefTo fi richiede anche una dofe maggio-re. Mi pare, che le picciole dofi non fieno perfoddisfare al noftro oggetto fenza l'a/uto dell'acqua tepida. Si poffono al certo apprettare con?flcurezza dofi maggiori, perciocché, ficeome ab-biamo detto, effe fono comunemente reftituitene'primi colpi di vorrtico : ma anche per queftoconto effe non corrifponclono all'oggetto, per cuifi può richiedere il vomito ripetuto, ed i ncftriPratici comunemente olfervano , che per dareuno ftimolo forte o durevole allo ftomaco, eglie neceflario d'aggiungere all'ipecacuana qualcheporzione di tartaro emetico ( 151 }.

L'ipecacuana pub produrre tutti gli effetti' »che noi di iòpra abbiamo' attribuiti agli emetici

ia